IL MONDO PURA RACCONTATO DA ALESSANDRO ARDESI

Il mondo Pura raccontato da Alessandro Ardesi CEO del marchio.

Quando avete inaugurato il nuovo show-room di Pura?

L’anno 2020, è iniziato con i propositi migliori, dopo aver inaugurato meno di 4 mesi prima Area 12, una struttura di 5.000 m2 sita a Brescia, che si rivolge al mondo della formazione e dell’istruzione, abbiamo pensato ad una nuova casa per Pura. Lo studio è durato per più di 8 mesi, abbiamo coinvolto architetti e designer, per poi comprendere che era già tutto scritto nella nostra testa, volevamo una struttura che parlasse di incursione, momenti di vicinanza ed esperienze, tutte parole che in questo momento abbiamo difficoltà ad applicare.

Come pensi il futuro di questo spazio così rivoluzionario?

Sono di natura un’ottimista, mi piace picchiare sulla spalla con la mano e guardare oltre, questo momento passerà e torneremo a vivere la normalità, sicuramente con tanti accorgimenti e visioni differenti, portando i nostri approcci verso una new normality. Stiamo potenziando la digitalizzazione della formazione, per portare ogni cliente e partner da tutto il mondo a visitare i nostri spazi in pochi secondi seduti sul divano. Stiamo realizzando una piattaforma digitale che permetterà di seguire corsi online e offline vivendo sempre e comunque a pieno i nostri spazi.

Che idee avete per il futuro?

Difficile parlare di futuro in questo momento, la nostra azienda non ha mai smesso di pensare, evolversi e soprattutto investire. Cautela e grande studio sono le parole chiave in questo momento, stiamo guardando all’estero con grande interesse e siamo in stato d’avanzamento con nuove aperture.

Nuove aperture in un momento così delicato e difficile per le imprese?

Se vuoi arrivare ad ottenere qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto. Oggi vogliamo portare il nostro know how in Spagna, stiamo pensando una PURA HOME, che possa soddisfare i clienti già in attività, Baleari, Canarie, Alicante, sono aree dove già operiamo. Stiamo studiando con un’importante partner spagnolo una soluzione che possa essere strategica per i mercati già attivi, ma soprattutto visionaria per il mercato ancora non noto che ci attende.

Internazionalizzazione accelerata verso nuovi mercati, l’Italia verrà coinvolta nel vostro piano di investimenti?

In Italia possediamo una quota di mercato in continuo aumento, il post covid ha reagito 4 punti percentuali di crescita, sicuramente l’Italia rimane un punto di riferimento fondamentale per la nostra impresa. Stiamo pensando di rafforzare il sud Italia. Il nord ci vede presenti con più di 8.000 m2 di strutture, che vedono il nostro reparto formativo, la parte di ricerca  e sviluppo, il mondo del LAB (ndr strutture di proprietà che usando i nostri prodotti tecnologici lavorano direttamente sul cliente finale), show-room, magazzini e logistica. Oggi vorremmo dare la possibilità a molti clienti del sud Italia di avere un punto di riferimento stabile e con le caratteristiche e gli standard che possono trovare nella home Pura.

Più volte hai definito i vostri spazi aziendali home, perché questo termine casalingo?

Abbiamo pensato i nostri spazi come una casa, abbiamo creato uno show-room, che abbia la capacità di fare sentire a casa i nostri partner. Esperienze culinarie, arte, design,  tocchiamo molti sensi oltre a mostrare una tecnologia estetica, tutto questo con la volontà di fare sentire a proprio agio il cliente. Niente tavoli dove prendere appunti, solo poltrone di altro design e schermi che ti avvolgono. Niente pranzi al bar, ma cuochi che cucinano insieme alle clienti anche un semplice piatto di pasta da condividere seduti allo stesso tavolo, senza gerarchie e con uno spirito easy e di casa.

In tre parole quello che Pura sarà nei prossimi anni?

Stiamo lavando al decennio 2020/2030 con concetti semplici che tornano alla base dell’essere di ognuno di noi. Come immagino Pura? Incursiva, veloce, tecnologica e pronta all’ascolto.

Alessandro Ardesi, amministratore delegato Pura Beauty Concept